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Assicurazioni auto e moto

Come leggere la polizza auto: le voci da controllare prima di firmare

Lettura: 4 minAssicurazioni auto e moto

Documenti di una polizza auto da leggere con attenzione

Quasi nessuno legge la polizza dall’inizio alla fine. Eppure è il documento che decide che cosa succede il giorno in cui qualcosa va storto. La buona notizia è che non serve leggerla tutta con la lente: bastano poche voci, controllate nell’ordine giusto, per capire se è quella che ti serve.

Parti dai dati: chi, che cosa, per quanto tempo

La prima pagina, la cosiddetta scheda o frontespizio, raccoglie le informazioni essenziali. Controllale con attenzione, perché un errore qui si trascina per tutta la durata del contratto.

  • Contraente e assicurato. Il contraente è chi stipula la polizza; l’assicurato è chi è coperto. Spesso coincidono, ma non sempre.
  • Veicolo. Targa, marca, modello e uso del veicolo devono corrispondere ai dati del libretto.
  • Durata e scadenza. Segna la data in cui la copertura finisce e quella da cui comincia: è la prima domanda da fare se hai un dubbio.
  • Premio e modalità di pagamento. Verifica l’importo complessivo e se puoi pagarlo in rate. Con Accurso Group, ad esempio, la copertura si può pagare mensilmente grazie all’accordo con Compass.

Le garanzie: che cosa è compreso davvero

La responsabilità civile auto, la cosiddetta RC Auto, è la garanzia obbligatoria per circolare: copre i danni che causi ad altri con il tuo veicolo. Tutto il resto, dalle protezioni per il tuo mezzo all’assistenza, si aggiunge con le garanzie accessorie, che trovi spiegate nell’articolo su RC Auto e garanzie accessorie.

Nel documento cerca l’elenco delle garanzie e per ognuna guarda tre cose: se è attiva, fino a quale importo è valida e a quali condizioni. Una garanzia nominata ma non attivata non ti protegge.

Massimale, franchigia e scoperto

Sono tre parole che si leggono spesso e si capiscono poco.

Massimale

È la somma massima che la compagnia può pagare per un sinistro. Se il danno la supera, la differenza può restare a carico di chi ha causato il danno. Per questo conviene capire quale massimale è indicato e se è adeguato all’uso che fai dell’auto.

Franchigia

È una parte del danno che resta a tuo carico, di solito una cifra fissa. Se il danno è inferiore alla franchigia non ricevi nulla; se è superiore, la compagnia paga la differenza.

Scoperto

È simile, ma espresso in percentuale del danno. Può avere un minimo: leggi sempre le condizioni per sapere come si calcola.

Esclusioni e clausole particolari

Qui si nascondono le sorprese. Le esclusioni sono i casi in cui la polizza non risponde, e le clausole particolari possono limitare chi può guidare o in quali circostanze la copertura è valida.

  • Chi può guidare il veicolo: tutti, oppure solo alcune categorie di conducenti?
  • Dove vale la copertura e in quali condizioni di utilizzo?
  • Ci sono casi esplicitamente esclusi, come determinati danni o situazioni di guida?
  • Che cosa succede se il veicolo viene usato in modo diverso da quello dichiarato?

Se una frase non è chiara, chiedi che ti venga spiegata con un esempio. Un consulente serio non si offende: è il suo lavoro.

Classe di merito e attestato di rischio

La tua storia di guida incide sul premio. L’attestato di rischio è il documento che riassume la tua situazione assicurativa e la classe di merito: ti serve se cambi compagnia, perché porta con sé la tua storia. Chiedi sempre come funziona la progressione di classe e che cosa influisce su di essa.

Cinque domande da fare prima di firmare

  1. Quali garanzie sono davvero attive e quali sono solo opzionali?
  2. Qual è il massimale e come cambia se aggiungo una garanzia?
  3. Ci sono franchigie o scoperti? Per quali garanzie?
  4. Quali sono le esclusioni più importanti per il mio modo di usare l’auto?
  5. Che cosa devo fare, e a chi devo rivolgermi, se succede un sinistro?

Un consiglio pratico: conserva tutto in un posto solo

Tieni una copia della polizza, dei recapiti da chiamare in caso di sinistro e dei dati dell’agenzia dove la vedi sempre, per esempio sul telefono. Quando capita un imprevisto non è il momento di cercare i documenti. Se poi vuoi sapere che cosa fare subito dopo un incidente, leggi la guida Sinistro stradale: cosa fare passo dopo passo.

Un’ultima nota: una polizza economica non è per forza una buona polizza, e una costosa non è per forza completa. Conta ciò che è scritto nel contratto, non il prezzo. Per questo, quando prepariamo un preventivo, ti mostriamo che cosa copre e che cosa no, e personalizziamo la polizza in base a come usi il veicolo. Trovi tutti i dettagli sulla pagina Accurso Assicurazioni.

Gli errori più comuni da evitare

  • Guardare solo il prezzo. Due polizze con lo stesso premio possono coprire cose molto diverse.
  • Non verificare i dati. Un indirizzo o una targa sbagliati possono creare problemi al momento di un sinistro.
  • Ignorare le condizioni scritte in piccolo. È lì che si trovano esclusioni e limiti.
  • Non chiedere chiarimenti. Un dubbio rimandato oggi diventa un problema domani.

Parliamone insieme

Hai una polizza da controllare o vuoi un preventivo costruito sul tuo modo di usare l’auto? Il nostro responsabile assicurativo e la sua squadra ti seguono passo dopo passo.

Richiedi un preventivo Chiama il +39 371 3427397

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